All’Arena del Sole, ‘Pro Patria’ di e con Ascanio Celestini

Ecco a Bologna, dopo mesi di successi in tutta Italia, il nuovo spettacolo di Celestini


IN BREVE

Chi: Ascanio Celestini

Cosa: Pro Patria, senza prigioni, senza processi

Quando: dall’8 al 11 marzo

Dove: Arena del Sole, Via Indipendenza, 44

Costo:
dai 5 ai 23€

Info:
051.2910.910

Ecco a Bologna, dopo mesi di successi in tutta Italia, il nuovo spettacolo di Celestini



IN BREVE
Chi: Ascanio Celestini Cosa: Pro Patria, senza prigioni, senza processi Quando: dall’8 al 11 marzo Dove: Arena del Sole, Via Indipendenza, 44 Costo: dai 5 ai 23€ Info: 051.2910.910

di Andrea Marino

Celestini ripercorre un pezzo di storia d’Italia attraverso tre momenti chiave per il Paese: il Risorgimento ottocentesco, cui dà voce confrontandosi con Mazzini, poi le insurrezioni del movimento di liberazione alla fine della Seconda Guerra, e infine le lotte armate degli anni settanta. Gli eventi narrati sono, come sempre quando si parla di Celestini, marcati da un taglio peculiare: si narra di eventi particolari per fare del teatro morale e civico. Le aspirazioni e il respiro effettivo dell’opera vanno ben oltre le situazioni descritte.

A parlare è un carcerato, un condannato, che ormai ha ben poco da perdere:

Chi ruba una mela finisce in galera anche se molti pensano che rubare una mela è un reato da poco.
E chi ruba due mele? Chi ne ruba cento? Quando il furto della mela diventa un reato? C’è un limite?

C’entra con la qualità della mela? La legge è uguale per tutti e i giudici non si mettono a contare le mele.
Davanti al tribunale c’è una statua, la statua della giustizia, che ha una bilancia in mano,
ma entrambi i piatti sono vuoti. Non è una bilancia per pesare la frutta.

Chi è il colpevole, si chiede il protagonista, chi ruba le mele, o lo Stato che lo fa morire di fame?

Ancora una volta Celestini si presenta solo sul palco, stavolta per impersonare cinque personaggi. E ancora una volta riesce ad affabulare e commuovere, a riempire l’atmosfera con le sue narrazioni. Celestini è sempre più un punto di riferimento per chi cerca un motivo per andare, o tornare, a teatro.

22 dicembre 2012