I capolavori di Altman al cinema Lumière

‘Il Giocatore Solitario’, un’ampia panoramica sulle opere del maestro di Kansas City

 

IN BREVE

Titolo: Il Giocatore Solitario

Regista: Robert Altman

Quando: dal 12 al 31 gennaio

Dove: Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65, Bologna

Info: 0512194820

foto di Robert E. Klein

‘Il Giocatore Solitario’, un’ampia panoramica sulle opere del maestro di Kansas City

 

IN BREVE Titolo: Il Giocatore Solitario Regista: Robert Altman Quando: dal 12 al 31 gennaio Dove: Cinema Lumière, via Riva di Reno 72, Bologna Info: 0512194820

 

di Giuseppe Marino

 

Il Cinema Lumière – Cineteca di Bologna dedica a Robert Altman un’ampia retrospettiva dal titolo “Il Giocatore Solitario”, con venti titoli in programma dal 12 al 31 gennaio. In cinquant’anni di carriera Altman ha costruito una visione del cinema originale e coerente, diventando uno degli autori più importanti e amati al mondo. Negli anni ’60 e ’70 fu esponente di spicco della New Hollywood (assieme ad autori come Coppola, Scorsese e Arthur Penn), corrente che rivoluzionò il linguaggio cinematografico destrutturando i generi , i modi e i temi della narrazione.

In circa quaranta pellicole Altman ha racchiuso il mondo nel suo sguardo, dedicandosi a epoche e personaggi differenti, smontando i cliché e contemporaneamente lasciando che influenzassero il suo stile. Il primo successo del regista è M.A.S.H. (1970), satira antimilitarista strutturata in una molteplicità di situazioni e personaggi che saranno la cifra del cinema corale del regista.  L’anno successivo con I Compari mette in scena una delle più affascinanti destrutturazioni del west, regalando al cinema un magnifico antieroe (impersonato da Warren Beatty), riluttante prigioniero di una realtà sospesa e ghiacciata che avvolge incertezze, storie d’amore ed esplosioni di violenza improvvise quanto realistiche. Nel ’73 compie un’operazione simile col noir, quando ne Il Lungo Addio segue un Marlowe con la faccia beffarda di Elliot Gould, senza tradire lo spirito di Chandler. Appartengono, invece, a un filone “psicologico” film come Anche gli Uccelli Uccidono (1970), Images (1972) e 3 Donne (1977), dove la regia si fa evidente, espressionista, i contenuti particolarmente angosciosi.

In altre occasioni Altman crea un cinema fortemente “decentrato”, quando sembra seguire le vicende del suo protagonista quasi per caso, come in California Poker (1974), una istantanea dal tono epicamente perdente, o quando si divide fra volti e vicende: da Nashville (1975), celebre viaggio nel mondo del country che si chiude in una visione amara e sarcastica della coscienza americana, a Un Matrimonio (1978), I Protagonisti (1992), fino allo splendido America Oggi, che nel 1993 compie una trasposizione di alcuni racconti di Raymond Carver in perfetto equilibrio fra micro e macro, con una costruzione dei tempi drammatici e di corrispondenze fra vicende che sarà d’ispirazione per numerosi altri autori.

A cavallo del 2000 Altman si fa narratore apparentemente più lieve, ma sempre efficace, e in film come La Fortuna di Cookie (1999), Gosford Park (2001), The Company (2003), si avvale di ottimi cast costituiti da vecchi e nuovi amici.

Il suo ultimo film, Radio America (2006), ci porta in un grosso teatro per l’ultima puntata di un programma radiofonico di musica folk. A guidarci troviamo una macchina da presa ondeggiante, che fluttua da un personaggio all’altro senza mai avere uno sguardo insistente, ma osservando con curiosità, ricercando simmetrie e riflessi. Dietro le quinte,intanto, si muove Asfodelo: angelo bianco della morte, il pubblico in sala assiste a uno spettacolo di cui è incapace di cogliere la drammaticità.

 

Il programma della rassegna:

Giovedì 12 20.00 The James Dean Story (1957), 21.45 Nashville (1975)

Venerdì 13 17.00 The James Dean Story, 18.30 The Delinquents (1957)

Sabato 14 18.15 The Delinquents

Domenica 15 18.00 Anche gli Uccelli Uccidono (1970)

Lunedì 16 17.30 California Poker (1974), 22.15 M.A.S.H. (1970)

Martedì 17 17.45 M.A.S.H., 20.15 California Poker, 22.15 Terapia di Gruppo (1987)

Mercoledì 18 17.30 Streamers (1983), 22.15, Jimmy Dean, Jimmy Dean (1982)

Giovedì 19 18.00 Nashvile

Venerdì 20 17.30 Jimmy Dean, Jimmy Dean, 22.30 Secret Honor (1984)

Domenica 22 18.00 Il Lungo Addio (1973)

Lunedì 23 19.45 Gosford Park (2001), I Protagonisti (1992)

Martedì 24 17.00 Tanner 88 (1988), 19.00 Un Matrimonio (1978), 21.15 America Oggi (1993)

Giovedì 26 17.00 Tre Donne (1977), 22.30 I Protagonisti

Venerdì 27 17.30 America Oggi

Lunedì 30 17.30 Kansas City (1996), 22.15 I Compari (1971)

Martedì 31 20.00 Radio America (2006), 22.15 I Compari

12 gennaio 2012