IT.A.CÀ. Migranti e viaggiatori: parte da Bologna il Festival del turismo responsabile

Dieci giorni di confronti, dibattiti ed eventi sugli aspetti etici ed economici del turismo

 

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IN BREVE Cosa: IT.A.CÀ. Migranti e viaggiatori. Festival del turismo responsabile Chi: YODA, COSPE, NEXUS E-R. Quando: dal 19 al 28 maggio 2017 Dove: Bologna (e poi Ferrara, Padova, Ravenna, Rimini, Trentino, Reggio Emilia, Parma, Rovigo, Monferrato) Info: festivalitaca.net

 

di Tiziano Annulli

 

Il viaggio è una cosa da prendere sul serio, un’esperienza da persone assennate. Sembra dirci questo IT.A.CÀ. Migranti e viaggiatori. Festival del turismo responsabile, l’appuntamento annuale diretto da Pierluigi Musarò, docente universitario all’Alma Mater, che inaugura il 19 maggio a Bologna la sua nona edizione.

Dieci giorni di confronti, dibattiti ed eventi che celebrano l’anno internazionale del turismo responsabile. Un festival che, in perfetta coerenza e risonanza con il proprio soggetto, è divenuto itinerante, e girerà un po’ tutta l’Emilia-Romagna (da Parma a Rimini), facendo poi tappa anche in Veneto, Piemonte, Trentino Alto Adige. Un’iniziativa che promuove una nuova etica del viaggio, sensibile ai principi di giustizia sociale ed economica, capace di riconoscere la centralità della comunità ospitante locale, favorirne l’interazione con l’industria turistica e contribuire allo sviluppo umano, sociale e civile delle persone e dei territori.

Turismo come momento etico e al tempo stesso industria (le stime parlano di un impatto economico del 10% del PIL e 12% dell’occupazione in Unione Europa del, del 9% del PIL e il 10% dell’occupazione in Italia), turismo come strumento glocal nella lotta contro la povertà – secondo il programma delle Nazioni Unite – e leva strategica per il rilancio dell’economia italiana.

Seguendo questo intreccio di opportunità e contraddizioni, e calandosi nel contesto bolognese, l’edizione di IT.A.CÀ. 2017 diventa l’occasione per riflettere sulla nascita della Destinazione Turistico Metropolitana, la regìa della Citta Metropolitana che si farà carico delle strategie di promozione del patrimonio culturale e naturalistico degli appennini e dalla pianura bolognese. Un tema che sarà oggetto prima del convegno inaugurale di IT.A.CÀ., la mattina di venerdì 19 maggio, alle ore 9.30, presso la Sala Stabat Mater della Biblioteca Archiginnasio, alla presenza del sindaco Virginio Merola e del Prorettore Vicario Università di Bologna Mirko Degli Esposti, e poi del dibattito presso la Cappella Farnese – Palazzo d’Accursio, a cui parteciperà il direttore di Bologna Welcome, Patrik Romano.

Una riflessione tanto importante quanto urgente, quella sul ruolo del turismo nella nostra economia, se si considera che, secondo quando elaborato nel 2013 dal Governo nel piano «Turismo Italia 2020. Leadership, Lavoro, Sud», l’Italia, incredibilmente, comincia a perdere competitività: “problemi di governance, promozione all’estero estremamente frammentata, nanismo delle imprese, limiti nella capacità di costruire prodotti turistici competitivi, infrastrutture insufficienti, formazione del personale inadeguata al mercato globale, difficoltà ad attrarre investimenti internazionali”.

Un deficit di formazione e approfondimento che IT.A.CÀ. cerca di colmare attraverso incontri e workshop legati ai nuovi modi di dare ospitalità. Di Home sharing si parlerà infatti a partire da sabato 20 maggio, alle ore 10, presso le Serre dei Giardini Margherita, assieme all’Assessore all’Economia e al Turismo del Comune di Bologna e Presidente Destinazione Turistica Bologna Metropolitana Matteo Lepore, per continuare nel pomeriggio e nella giornata di domenica con i quattro workshop “La mia casa non è un Albergo”, momenti dedicati al come avviare la propria attività di Home Sharing.

Ma nell’isola IT.A.CÀ. c’è posto anche per quei viaggi che sono necessità e fughe. Il tema delle migrazioni verrà affrontato sin dal primo fine settimana con incontri, esposizioni e momenti musicali. Di particolare interesse le due mostre “(Di)Stanze” di Max Cavallari, progetto fotografico sugli italiani all’estero (ore 18.00 - Manica Lunga, Palazzo d’Accursio) e “Chi è Bologna”, che sfida il pregiudizio attraverso i volti e le voci degli ospiti dei centri di accoglienza (ore 19.00 - Urban Center Bologna, Biblioteca Salaborsa). E per scoprire l’integrazione a partire dalla tavola, venerdì 26 maggio alle ore 20.15, presso L’Altro Spazio, lo chef turco Semi Hakim cucinerà con l’aiuto di rifugiati provenienti da vari Paesi (l’evento è su prenotazione).

IT.A.CÀ saluta Bologna con un fine settimana all’insegna del divertimento responsabile. Fra i tanti eventi segnaliamo, domenica 28 maggio ore 12.00, nella sede di via Indipendenza 71, LA SKARROZZATA, una passeggiata per provare la disabilità, con tanti mezzi a disposizione come carrozzine, handbike, biciclette per trasporto disabili, motorini elettrici.

19 maggio 2017
Bologna (e poi Ferrara, Padova, Ravenna, Rimini, Trentino, Reggio Emilia, Parma, Rovigo, Monferrato)
 

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