Bologna Children’s Book Fair: i dieci giorni da leggere che sconvolgeranno Bologna

Dall'1 al 10 aprile esposizioni, incontri, concorsi e l'omaggio a Roald Dahl

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IN BREVE Cosa: Bologna Children’s Book Fair 2016 – Weekend dei giovani lettori  – Bologna città del libro per ragazzi Quando: rispettivamente 4-7 aprile; 8-10 aprile; 1-10 aprile Dove: Fiera di Bologna, viale della fiera 20; Tutta la città di Bologna Info: bookfair bolognafiere; comune bologna; goethe

Ci sarà la solita baraonda dal Primo al 10 aprile prossimi quando, relativamente scaglionate, a Bologna partiranno le iniziative primaverili dedicate alla letteratura per ragazzi.

Infatti non avremo unicamente a che fare con la 53esima Bologna children’s book fair-Fiera del libro per ragazzi (4-7 aprile, presso il Quartiere fieristico), così sarebbe stato tutto troppo semplice. A un simile evento di portata internazionale, bisogna aggiungere il Weekend dei giovani lettori (8-10 aprile, sempre nel Quartiere fieristico) e Bologna città del libro per ragazzi (1-10 aprile, in giro per il capoluogo felsineo e sul territorio di sua competenza).

Per i giornalisti, comunicare la mole di incontri, seminari, laboratori, dibattiti, presentazioni e quant’altro venga dedicato all’unico settore dell’editoria che ancora regge nel nostro Paese (vedere i dati di vendita per quanto riguarda gli adulti), diventa praticamente impossibile. Ma diventa difficile anche districarsi, segnalare, creare dei percorsi. Ragione per cui la prima cosa da fare è procurarsi il preziosissimo libretto-guida stampato in 40mila esemplari da Comune di Bologna e BolognaFiere e distribuito un po’ ovunque. In quelle pagine, trovano posto le informazioni essenziali di quanto avverrà in Fiera per il Weekend dei giovani lettori e quanto poporranno gli spazi cittadini nel Bologna città del libro per ragazzi. Invece per la Book fair, il riferimento principe resta la pagina dei programmi presente a questo indirizzo.

LOOK(ING) AT GERMANIA

Di certo, visto che il paese ospite della Fiera del libro per ragazzi 2016 è la Germania, imperdibili risulteranno tutte le attività offerte da questo Paese, da sempre sensibile alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. Coordinate dal Goethe Institut italiano, le si trova tutte articolate sotto un titolo ombrello, LOOK, così non sarà difficile sbagliarsi.

Fra tutte, da segnalare la mostra Tolle Hefte. Libri folli e bellissimi, che apre in Palazzo d’Accursio-Sala d’Ercole il 4 aprile per chiudersi il 5 maggio. Curata da Hamelin, racconta di Armin Abmeier, che nel 1991 porta la sua passione per i libri illustrati dentro il progetto Die Tollen Hefte. Questo progetto portava a produrre libri di 32 pagine con una particolare lavorazione in offset artigianale, che poneva gli artisti davanti alla sfida del come impostare il proprio lavoro, ma che alla fine regalava stampe dai colori estremamente seducenti. Secondo Barbel Beker, la direttrice dei Progetti internazionali della Fiera del libro di Francoforte “Una esposizione così importante su Hefte non è stata mai fatta. In pratica si tratta di una prima mondiale”. La mostra, che coniuga testi inediti o fino a ora praticamente introvabili con illustrazioni di vari artisti, è una delle sette che si potranno ammirare in città per LOOK.

Ma LOOK!, questa volta con punto esclamativo, è anche il titolo di una mostra che inaugura il 4 aprile alle 10 in Fiera e che propone le tavole di trenta artisti tedeschi, rappresentativi delle più recenti tendenze artistiche. Alla fine, afferma Beker, “saranno presenti a Bologna ben 85 illustratori, fra affermati e nuove leve”. Una rappresentanza notevole ed esaustiva.

LA FIERA E GLI ILLUSTRATORI, VECCHI E NUOVI

Ma se la città di Bologna sciorina eventi in ogni dove, la Fiera di Bologna fa la sua parte concentrando tutte le attività, di compravendita dei diritti e di comunicazione, dal 4 al 7 aprile.

Anche per questa 53esima edizione gli espositori si attestano sui 1200, in rappresentanza di 70 paesi; e “ben 1100 provengono da paesi stranieri” fa notare il direttore generale operativo di BolognaFiere Antonio Bruzzone. È questo un dato di stabilità che si ripresenta da anni, come conferma anche Elena Pasoli dell’Associazione Italiana Editori-AIE, e che indica una sostanziale continuità di questa fetta di mercato del libro.

Non è solo questo a sottolineare l’importanza a livello mondiale della Book fair Bolognese. Quest’anno, per esempio, si festeggia un altro cinquantennale che la vede coinvolta. Sono infatti cinquant’anni da quando, nel 1967, è stata inaugurata la Mostra illustratori, che è una delle colonne portanti della manifestazione fieristica oltre che un evento di portata internazionale. BolognaFiere lo celebra con una mostra in cui verranno esposte le tavole originali di 50 fra gli illustratori più importanti al mondo che la Mostra ha ospitato o fatto esordire nel corso degli anni. Artisti che oggi fanno parte a pieno titolo della storia dell’illustrazione. A loro è dedicata, presso la Galleria dei 50, la mostra Artisti e capolavori dell’illustrazione. 50 Illustrators Exhibitions 1967/2016, cui si collega il catalogo storico-cronologico omonimo. Fra gli altri si potranno ammirare i lavori di Altan, Munari, Roberto Innocenti, Quentin Blake, Luzzati, Shaun Tan. Un vero “il meglio di” che farà pacifica concorrenza alla Mostra degli illustratori.

Proprio la Mostra illustratori quest’anno ha raggiunto il record di candidature: ben 3191 da 61 paesi, per una proposta di 15955 tavole. Alla fine, la giuria composta dagli illustratori Sergio Ruzzier (New York), Taro Miura (Tokyo) e Nathan Fox, anche docente presso la School of Visual Arts di New York, e gli editori Francine Bouchet di La joie de lire (Svizzera) e Klaus Humann della tedesca Aladin Verlag, ha selezionati solo (!) 77 artisti per 300 illustrazioni. Come già nelle altre edizioni, l’Annual dedicato agli illustratori (pubblicato da Corraini) porta come immagine di copertina un’opera della giovane artista inglese Laura Carlin, cui è dedicata presso il Centro servizi la personale in cui si raccolgono alcuni dei suoi lavori più significativi.

ROALD DAHL FA CENTO

Altra cosa da segnalare per i giorni della Fiera è il centenario della nascita di Roald Dahl, uno dei più amati narratori per ragazzi. Per ricordare questo prolifico quanto geniale autore inglese, una tavola rotonda sulla sua opera nel pomeriggio del 5 aprile in cui il filosofo americano Jacob Michael Held, la linguista Susan Rennie e il regista Donald Sturrock dialogheranno con Maria Russo, Children’s Books Editor del New York Times, e con William Grandi, docente di Letteratura per l’Infanzia presso l’Università di Bologna, sull’universo fantastico di Dahl.

ARRIVA LO STREGA PER I RAGAZZI

Da seguire con curiosità l’esperimento del  Premio Strega Ragazze e Ragazzi, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, in collaborazione con BolognaFiere e Centro per il libro e la lettura, sostenuto da BPER Banca e Unindustria Bologna. Il premio, annunciato nel corso dell’edizione 2015, si divide in due categorie: lettrici e lettori dai 6 ai 10 anni (Categoria +6) e dagli 11 ai 15 anni (Categoria +11). Se la prima scrematura su 55 libri candidati, da cui sono uscite le due cinquine, è stata effettuata da un Comitato scientifico, i vincitori saranno nominati attraverso il giudizio di una giuria composta da giovani lettori ottenuta attraverso la collaborazione con 50 scuole sparse in tutta Italia. L’annuncio dei vincitori sarà efettuato alle 16 di mercoledì 6 aprile, alla presenza del Ministro dei beni culturali Dario Franceschini e dei vincitori. Per ora si conoscono i nomi dei finalisti, che nella Categoria +6 sono più stranieri che italiani. Insieme a Paolo Di Paolo e Susanna Tamaro, hanno presenza Siobhan Dowd, Maria Parr e lo storico duo Goscinny&Uderzo. Nella Categoria +11 il livello degli scrittori presenti è alto profilo, anzo dovremmo dire “delle scrittrici” visto che la cinquina è composta da Chiara Carminati, Beatrice Masini, Vichi De marchi, Paola Zannoner e Francesco D’Adamo.

UN WEEKEND PER GIOVANI LETTORI

Infine, c’è da ricordare lo sforzo di BolognaFiere per rendere fruibile almeno in parte l’evento del Book Fair. Anche quest’anno la Fiera si è dotata di una sezione aperta al pubblico, ma staccata dal contesto a livello temporale. Infatti, il giorno dopo la chiusura della Fiera per addetti ai lavori si aprirà, dall’8 al 10 aprile, il Weekend dei Giovani Lettori. Sponsorizzato dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero dei Beni Culturali, il Weekend proporrà alle famiglie visite guidate alle mostre e laboratori. Poi anche firmacopie con gli autori, quasi tutti presenti, del premio Strega Ragazze eRagazzi e altro ancora. Da ricordare che il Week end è gratuito per bambini, ragazzi, studenti universitari e accompagnatori di scolaresche. Per gli adulti il biglietto costa € 5.

Quello che appare l’evento più interessante all’interno del Weekend, è lo spettacolo per illustratore e due musicisti che vedrà all’opera Alessandro Sanna. Questo giovane quanto oramai affermato illustratore, ricreerà in scena, insieme a due jazzisti quali Francesca Ajmar e Tito Mangialajo,la sua ultima opera edita pochi mesi addietro dalla casa editrice Orecchio Acerbo Pinocchio prima di Pinocchio. Lo spettacolo parte dall’esile ramo che dopo, molto dopo, sarà l’anima del Pinocchio come lo ha immaginato Collodi. Nel suo libro è, appunto, un’anima, qualcosa che si perde nella notte della creazione della vita sulla terra, attaverso la caduta di una cometa. Un viaggio poetico, quello di Sanna, che ancora una volta ricongiunge felicemente la Fiera del libro per ragazzi, anche se nel Week end dei Giovani Lettori, alla sua materia principe: il libro e l’illustrazione.

 

23 marzo 2016