Dalla mostra di Mattotti a BilBOlBul: c’è arte in città

Già iniziata la mostra dedicata al primo Mattotti, che anticipa la tre giorni novembrina del fumetto

mattotti huck finn

IN BREVE Cosa: “Mattotti. Primi lavori” e BilBOlbul Festival Internazionale di fumetto – XI edizione Dove: Aula Magna Accademia di Belle Arti di Bologna, via delle Belle Arti, 54, Bologna per Mattotti, vari luoghi BilBOlBul Quando: dal 21 ottobre al 26 novembre Mattotti, 24-26 novembre BilBOlBul Immagine: Lorenzo Mattotti, Huck Finn

Prima che Lorenzo Mattotti divenisse un fumettista e un illustratore noto in tutto il mondo – prima che fosse un affermato artista vincitore di svariati premi, apparso più volte sulla copertina del New Yorker, per citare solo la pubblicazione più à la page – prima, ha lavorato per anni, dalla fine degli anni ’70, contribuendo a formare un movimento del fumetto in Italia (è stato tra i fondatori di Valvoline), cambiando stile, ma anche conservando nel tempo intatti alcuni tratti facilmente riconoscibili.

In mostra all’Accademia di Belle Arti di Bologna fino al 26 novembre, “Mattotti. Primi lavori” ci introduce alla nuova edizione di BilBOlbul, il Festival Internazionale di fumetto che avrà il suo apice nella tre giorni tra il 24 e il 26 novembre, appunto. Si parla di punto culminante perché l’impostazione del festival quest’anno è riassumibile nello slogan “un anno di BilBOlbul, tre giorni di festival”, con l’intento di “liberarsi dalla sua dimensione temporale e diffondersi”. Ci accompagneranno, quindi, per tutto l’anno gli eventi che gravitano intorno alla manifestazione principale: un ripensamento e una diffusione che saranno organizzati, di volta in volta, “intorno a un autore, un genere, uno stile o un argomento”. Intanto, Mattotti, che è un inizio niente male.

I tre giorni di festival si articoleranno sul macrotema del comico, con una predilezione per artisti che hanno saputo reinterpretare il fumetto in una versione non-lineare, anticipando o seguendo una impostazione recente che vede nella destrutturazione della sequenzialità una delle cifre contemporanee di questa arte. I protagonisti di questa undicesima edizione sono Rodolphe Töpffer, uno dei padri del fumetto, Jacovitti, con una mostra con oltre 100 opere presso la Fondazione del Monte, a vent’anni dalla sua scomparsa, Eric Lambé, vincitore del Premio Fauve D’or al Festival d’Angoulême 2017, in mostra alla Pinacoteca Nazionale di Bologna e Conor Stechschulte allo Spazio&.

Dettagli e programma completo qui.

24 ottobre 2017