Giovani fotografi crescono al MAST di Bologna

Lo sguardo di quattro giovani talenti internazionali sul lavoro e sull'industria

IN BREVE  Chi: giovani fotografi internazionali  Cosa: mostra fotografica MAST FOUNDATION FOR PHOTOGRAPHY GRANT ON INDUSTRY AND WORK Dove: MAST, via Speranza 42 – Bologna Quando: 31 gennaio – 1 maggio 2018 Costo: ingresso libero Info: sito MAST  Info: sito MAST Ph Credits: in home page: Sara Cwynar – Tracy Grid Green to Red; sopra: Mari Bastashevski – Dirigente Karengnondi Water Authority a battuta di pesca Detroit

Sono Sara Cwynar (Canada) e Sohei Nishino (Giappone) i vincitori ex aequo 2018 del premio “MAST Foundation for photography grant on industry and work”, selezione biennale di giovani fotografi che la Fondazione MAST di Bologna promuove da ormai cinque edizioni per sostenere l’attività fotografica delle nuove generazioni di artisti sul tema del lavoro e dell’industria.

Da giovani talenti dell’obiettivo, Cwynar e Nishino, classe 1985 e 1982, per il grant della fondazione bolognese si sono confrontati con il tema del lavoro e dell’industria secondo la loro personale sensibilità, dando vita a due interessanti percorsi di senso.

La canadese attraverso l’opera Colour Factory ha raccontato, con un cortometraggio e diversi lavori fotografici, i sistemi profondamente radicati che inconsciamente guidano i nostri comportamenti come consumatori di immagini e prodotti commerciali. Il suo lavoro riguarda soprattutto le ingrate tradizioni della bellezza nei confronti delle donne e dei loro sforzi per migliorare o manipolare il proprio aspetto.

Il giapponese Nishino invece presenta nella mostra un reportage sul fiume Po: partendo dal Monviso e passando da Torino, il suo viaggio si è snodato tra città e pianure verso l’Adriatico, testimoniando lungo la strada la ricchezza di gente e paesaggi: pescatori, bambini, donne, tantissimi scatti poi ritagliati e incollandoli su una gigantesca tela. Ne ricava un paesaggio deformato, dove il Po serpeggia come se fosse vivo.

I lavori dei due vincitori sono esposti al MAST di Bologna fino al 1 maggio insieme alle opere degli altri due finalisti, Mari Bastashevski (Russia) e Cristobal Olivares (Cile). L’esposizione, curata da Urs Stahel, è accessibile gratuitamente da martedì a domenica in orario 10.00 – 19.00.

12 febbraio 2018