Future Film Festival 2014, a Bologna dall’1 al 6 aprile

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Uno degli appuntamenti culturali e cinematografici più interessanti dell’anno, in una ricchissima 16^ edizione

 

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Cosa: Future Film Festival 
Quando: da martedì 1 a domenica 6 aprile 2014
Dove: Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65, Bologna

di Giuseppe Marino

 

È alle porte l’atteso appuntamento con il Future Film Festival, il Festival Internazionale di cinema animazione e nuove tecnologie, che dall’1 al 6 aprile porterà a bologna preziose anteprime…

Uno degli appuntamenti culturali e cinematografici più interessanti dell’anno, in una ricchissima 16^ edizione

 

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IN BREVE Cosa: Future Film Festival Quando: da martedì 1 a domenica 6 aprile 2014 Dove: Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65, Bologna Infohttp://www.futurefilmfestival.org/

 

di Giuseppe Marino

 

È alle porte l’atteso appuntamento con il Future Film Festival, il Festival Internazionale di cinema animazione e nuove tecnologie, che dall’1 al 6 aprile porterà a Bologna preziose anteprime, incontri e visioni rare. Un concentrato di idee e tecnologie all’avanguardia, che in un tempo ristretto permette di ammirare e mettere a confronto realizzazioni di un’arte che, all’interno del cinema, propone la trasposizione più fedele e curata dell’ispirazione e le aspirazioni degli autori, creando mondi, forme, atmosfere uniche, ad avvolgere lo spettatore per il tempo sospeso della visione.

Spicca l’anteprima di The Wind Rises – Si Alza il Vento, del maestro dell’animazione nipponica Hayao Miyazaki. Sarà al FFF venerdì 4 aprile alle 22.30 e domenica 6 alle 14.00, con grande anticipo rispetto alla distribuzione “ufficiale”, prevista per il 13 settembre. L’attesa è resa ancora più febbrile (e inevitabilmente ammantata di malinconia) dall’annuncio all’ultimo Festival di Venezia, dove The Wind Rises è stato indicato come l’ultimo film di Miyazaki, sognate autore della magia senza tempo e senza età di Totoro, Principessa Mononoke e La Città Incantata. Fra aeroplani da guerra e nomi di progettisti italiani che ricordano Porco Rosso (il “conte Caproni” è uno dei personaggi), delicati disegni dal gusto tradizionale e analogico che compongono una storia dai tratti autobiografici, Si Alza il Vento si preannuncia come un lavoro denso della poetica del (co)fondatore dello Studio Ghibli.

Altro grande nome è quello di Katsuhiro Otomo, autore dell’epocale Akira, che porta in competizione al Festival Short Peace, un lungometraggio “omnibus” (non il primo prodotto da Otomo), composto da quattro sue storie realizzate da altrettanti registi. Sarà proiettato il 6 aprile alle 12.00.

Si segnalano, fra gli altri film che competono al Platinum Grand Prize, Rio 2096 – A Story of Love and Fury(1 aprile, ore 16.00 e 4 aprile ore 22.30), film d’animazione che taglia 600 anni di storia passata e futura del Brasile; è invece ambientato nella Costa d’Avorio degli anni 70 Aya de Youpogon di Marguerite Abouet e Clément Oubrerie, che promette di trascinarci in un quadro ironico e coloratissimo. Dalla Corea del Sud, che ci ha regalato alcuni dei film d’animazione migliori degli ultimi anni (My Beautiful Girl, Mari e Green Days: Dinosaur and I), arriva The Fake (2 aprile 22.15, 5 aprile 12.15): con toni e i tratti drammatici e realistici, racconta la storia di un villaggio di provincia, destinato a essere sommerso a causa della costruzione di una diga. Anche Bill Plympton, folle animatore statunitense che disegna le sue particolarissime opere fotogramma per fotogramma, torna al Future Film con Cheatin’ (1 aprile 18.15, 5 aprile 20.00). Fra surreale simbolismo e sarcasmo, le immagini prive di dialogo di Cheatin’ raccontano la peculiare storia d’amore di Jake e Ella.

Più mainstream, e quindi per definizione pronto a richiamare l’attenzione, il ritorno di Carlos Saldanha (L’Era Glaciale 2 e 3) con la grossa produzione USA Rio 2 – Missione Amazzonia (4 aprile alle 11.00), con Rio alle prese con una pappagellesca riunione di famiglia. Nella nutrita (e in realtà trasversale per destinazione) sezione Future Film Kids, si segnalano anche il danese Marco Macaco (3 aprile 14.00), My mommy is in America (4 aprile 16.00) e Wolf Children (5 aprile 16.00 al Cinema Galliera).

Ricchissimo è anche il programma della sezione cortometraggi, che saranno accorpati secondo la tecnica di realizzazione adottata e proposti in varie occasioni. Disseminati dall’1 al 6 aprile, appuntamenti con piccoli capolavori del 3d, 2d, mixed media, e disegno a mano, in un vortice di stili e invenzioni arrivati a Bologna da ogni parte del mondo. Il programma completo, naturalmente sul sito del Future Film Festival.

25 marzo 2014