Uno sguardo sul Documentario come Opera d’Arte

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All’Accademia di Belle Arti la terza edizione del festival di cinema artistico

 

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Chi: Accademia di Belle Arti di Bologna, triennio di fotografia, cinema e televisione
Cosa:
rassegna Documentario come Opera d’Arte
Dove: teatro dell’Accademia di Belle Artivia Belle Arti 54 – Bologna
Quando: 16-17 aprile 2015
Costo: gratuito

di Erika Gardumi

 

Arrivare alla terza edizione è un bel traguardo per la rassegna Documentario come Opera d’Arte

All’Accademia di Belle Arti la terza edizione del festival di cinema artistico

  

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IN BREVE   Chi: Accademia di Belle Arti di Bologna, triennio di fotografia, cinema e televisione  Cosa: rassegna Documentario come Opera d’Arte  Dove: teatro dell’Accademia di Belle Arti, via Belle Arti 54 – Bologna  Quando: 16-17 aprile 2015  Costo: gratuito

 

di Erika Gardumi

 

Arrivare alla terza edizione è un bel traguardo per la rassegna Documentario come Opera d’Arte – DOA 2015, appuntamento di cinema inconsueto in calendario il 16 e 17 aprile all’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Il festival, promosso dal triennio di Fotografia, cinema e televisione, cerca di inquadrare la forma cinematografica del documentario in un’ottica più artistica, compiendo un lavoro di ricerca tra le opere meritevoli che si aggirano fuori dai circuiti di distribuzione commerciali.

Un piccolo Festival di cinema d’arte non competitivo, curato da Piero Deggiovanni e Patrizia Roppo con la collaborazione nella direzione artistica di Caucaso, che quest’anno porta sullo schermo del Teatro dell’Accademia 9 documentari, spesso cortometraggi, appartenenti ad un cinema d’eccezione.

Un cinema che pur disponendo di scarse risorse economiche è dotato di grandi capacità inventive, e rappresenta una forte ispirazione visiva per le nuove generazioni che vogliono avvicinarsi alla settima arte, anche da dietro alla macchina da presa. A tal proposito quest’anno c’è una novità: saranno proiettati infatti anche i documentari degli studenti del corso triennale di Fotografia, Cinema e Televisione, realizzati durante il workshop “Visioni Reali” a cura di Federica Gallone, in collaborazione con Caucaso e il Laboratorio MELA dell’Università di Bologna.

L’evento si tiene in orario 10-17 ed è a ingresso gratuito e aperto a tutti.

 

Le proiezioni:

Giovedi 16 Aprile

Ore 10.30 – I promessi sposi di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, Italia, 2007, 73′, Colore. 

Ore 14.00 – SINAI – un altro passo sulla terra, scritto e diretto da Alberto Gemmi e Enrico Masi, Croazia/Italia, 2014, 29′, Colore.

Ore 15.30 – Prospekt Lenina di Mirco Marmiroli, Russia/Italia, 2013, 53′, Colore. 

 

Venerdì 17 aprile 2015

Ore 10.30 – Ritratti di {movimentomilc}, Italia, 2012, 11′, Colore.

Ore 10.45 – Méduses di {movimentomilc}, Italia, 2012, 5′, Colore.

Ore 11.30 – Masse nella geometria rivelata dello spazio-tempo di Ilaria Pezone, Italia, 2011, 23′, Colore.

Ore 12.00 – Andaretornando a rilievi domestici di Ilaria Pezone, Italia, 2010, 30′, Colore.

Ore 14.00 – Zima di Cristina Picchi, Russia, 2013, 13’15”, Colore. 

0re 14.30 – Da una terra di cenere e nebbia di F. Scacchioli, Italia, 2009, 22′, Colore. 

Dalle ore 15.30 alle ore 17.00 – proiezione dei lavori degli studenti  del corso triennale di Fotografia, Cinema e Televisione, realizzati durante il workshop “Visioni Reali”:

“Radici Resistenti” di Alice Gangemi, Chiara Lista, Mirco Miotto, Ambra Iride Sechi e Michela Tauriell. Italia, 2015, 16’30”.
“SEI (IM)PERFETTO” di Francesca Susca, Jessica Colleluori, Jessica Ronca e Sara Porfidio. Italia, 2015, 11’30”.
“FIRES, HIDE YOUR STARS” di Chiara Mancini, Piero Piccioli, Asia Giannelli, Alessandro Carnevali e Annachiara Failla. Italia, 2015, 8′.
“TRANSAZIONE” di Davide Mastrangelo, Bianca Peruzzi, Luca Trivellato, Andrea Lopetrone, Lisa Sofia Freda e Lisa Barbieri. Italia, 2015, 10’37”.

14 aprile 2015