Mission of Burma, il post-punk è il presente

La band più riunita della storia nell’unica data italiana, al Locomotiv

 

mission of burma

Chi: Mission of Burma
Cosa: concerto
Quando: domenica 9 dicembre, alle 22:00
Dove: Locomotiv Club, via Serlio 25/2
Costo: 15 euro, tessura AICS obbligatoria
Info: info@locomotivclub.it

Suoneranno al Locomotiv Club il prossimo 9 dicembre, di domenica, i Mission of Burma. Il gruppo ha avuto un’evoluzione davvero atipica: è un raro caso dove la carriera post-reunion supera di molto quello scampolo di storia che li ha resi famosi in un primo momento…

 

La band più riunita della storia nell’unica data italiana, al Locomotiv

 

mission of burma

IN BREVE Chi: Mission of Burma Cosa: concerto Quando: domenica 9 dicembre, alle 22:00 Dove: Locomotiv Club, via Serlio 25/2 Costo: 15 euro, tessura AICS obbligatoria Info: info@locomotivclub.it

 

di Andrea Marino

 

Suoneranno al Locomotiv Club il prossimo 9 dicembre, di domenica, i Mission of Burma. Il gruppo ha avuto un’evoluzione davvero atipica: è un raro caso dove la carriera post-reunion supera di molto quello scampolo di storia che li ha resi famosi in un primo momento.

I Mission of Burma iniziano a suonare nel 1979, anno in cui Roger Miller (voce/chitarra), Clint Conley (basso), Peter Prescott (batteria) e Martin Swope (ingegnere del suono) si uniscono per dar vita al loro progetto. Escono un EP (Signals, Calls and Marches del 1981) e e un solo album (Vs. nel 1982). Segue un intenso periodo di live a volumi distruttivi. L’udito i Miller, difatti, ne esce tanto danneggiato da dover interrompere le esibizioni e chiudere il progetto, almeno fino alla reunion del 2002. Sostituito Swope con Bob Weston i Mission of Burma sfornano 4 dischi, l’ultimo uscito quest’anno con il nome Unsound.

Qualcosa è cambiato rispetto alle origini della loro musica, com’è da auspicarsi dato che sono passati vent’anni da quel momento. In particolare, la band ha abbandonato alcune sfumature più propriamente Lo-Fi del periodo iniziale che li ha resi piuttosto famosi e fatto dire a band del calibro di Nirvana, Pearl Jam (che hanno un album omonimo di Vs.), REM, Sonic Youth, Yo La Tengo, Fugazi, Pixies, Guided by the Voices che i Mission of Burma hanno molto influenzato la loro musica.

Altre cose, anche qui per fortuna, non sono cambiate. Il rumore e la potenza, ad esempio. Lo stile dei Mission rimane piuttosto aggressivo e ritmico e continua a ricordare band come i Gang of Four e i Joy Division, che in effetti calcavano i palchi all’incirca nello stesso periodo, negli anni ’80.

La data di Bologna è un’occasione interessante per andare a sentire questo pezzetto della storia della musica rock, post-punk, alt-rock, indie insomma.

 

 

23 novembre 2012