Torna il punk inglese. The Computers a Bologna

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Al Locomotiv la data di presentazione di Want the News? Here’s the Blues

 

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Chi: The Computers
Cosa: concerto 
Quando: sabato 21 novembre 2015, 21.30 
Dove: Locomotiv Club, via Serlio 25/2 
Costo: 12 euro + prevendita (tessera AICS obbligatoria, costo 8 euro)

 

di Andrea Marino

 

Mentre in Italia la scena punk è per lo più non pervenuta, nel Regno Unito continuano a sfornare nuove band…

Al Locomotiv la data di presentazione di Want the News? Here’s the Blues

 

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IN BREVE Chi: The Computers Cosa: concerto  Quando: sabato 21 novembre 2015, 21.30  Dove: Locomotiv Club, via Serlio 25/2  Costo: 12 euro + prevendita (tessera AICS obbligatoria, costo 8 euro) Info: locomotivclub.it

 

di Andrea Marino

 

Mentre in Italia la scena punk è per lo più non pervenuta, nel Regno Unito continuano a sfornare nuove band. Dalla contea di Devon, nella piccola cittadina di Exeter, vengono The Computers, formazione che con il disco Love Triangles, Hate Squares del 2013 ha ancora una volta dato una scossetta di vitalità al genere. Sabato 21 novembre suoneranno al Locomotiv Club, una delle due date italiane in programma nel tour promozionale di Want the News? Here’s the Blues, l’EP in uscita il 27 novembre che anticipa l’album in arrivo nella primavera del 2016.

La seppur non lunghissima carriera dei Computers dal 2011 a oggi, in due dischi e due EP di uscite ufficiali, ha già subito almeno due svolte sostanziali. Nel primo disco, This is the Computers, è forte l’influenza del punk californiano di matrice Rancid e NO FX, urlato e piuttosto aggressivo, farcito di fuckfuckfuck. Nel secondo album, Love Triangles, Hate Squares è evidente il tentativo – anche piuttosto riuscito – di variare le sonorità, portandole verso lidi parecchio più addomesticati e propri del rock piuttosto che del punk. Il riferimento più limpido sono chiaramente gli Hives, dai quali prendono in prestito anche l’alternanza tra brani energici e altri al limite della ballata, un po’ come fatto dagli svedesi con Find Another Girl in Veni Vidi Vicious. Ottima comunque la brillantezza e la convinzione della band inglese, che conserva anche l’atteggiamento punk, evidente sin dai titoli dei brani, su tutti Bring Me the Head of a Hipster.

Il nuovo EP sembra voler portare più in là il percorso iniziato, andando a pizzicare corde funky e soul, nella migliore delle ipotesi, o di un pop non particolarmente convincente, nella peggiore. Il nuovo lavoro è composto da quattro tracce, la title track che strizza l’occhio più ai Maroon 5 che al punk-rock, una cover di Whip It dei Devo, e le nuove Crucifixed On You e It’s Over You, le tracce migliori di questo lavoro. In particolare, It’s Over You tiene maggiormente fede alla promessa di blues del titolo riuscendo a trovare un’ispirazione genuina. Ad aprire il concerto nel locale di via Serlio ci saranno i Doorman.

 

20 ottobre 2015