Settembre alla Cineteca di Bologna con Dunkirk, Lynch e molto altro

Riprende la programmazione del Cinema Lumière, con titoli imperdibili del passato e del presente

IN BREVE Cosa: selezione degli appuntamenti di settembre 2017 in Cineteca Dove: Cineteca Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65, Bologna Info: http://www.cinetecadibologna.it/

di Giuseppe Marino

Con settembre riprende la programmazione a pieno ritmo, e la parte del leone la fa il titolo più in vista del momento: Dunkirk. L’ultimo lavoro di Christopher Nolan ha riscosso unanime adorazione, forse anche troppo accentuata. Probabilmente non sconvolgerà le regole della settima arte, ma si tratta di un buon film. 1940, l’evacuazione di più di 300mila soldati inglesi dalla spiaggia di Dunkirk avviene per terra, per mare e per aria, e spaccati temporali rispettivamente di una settimana, un giorno e un’ora seguono lo svolgersi e il convergere delle vicende. Dunkirk ha un’idea di rappresentazione molto precisa, che impone una qualità dello sguardo e una scansione dell’azione definite in un punto di vista immutabile, non oggettivo ma assestato su una sorta di iperrealismo desaturato. Uno sguardo emozionale ma non empatico segue minuziosamente l’azione senza partecipare alla stessa. La scena, per quanto vasta e divisa in diverse linee temporali, è completamente unificata dalla fotografia uniforme di Hoyte Van Hoytema e dalla colonna sonora di Hans Zimmer, un filo ininterrotto fatto di ticchettii d’orologio, battiti cardiaci e impennate liriche. Si realizza così un unico teatro, una sfera chiusa dove esiste solo la guerra, sono suoi gli spazi e i suoni, gli esseri umani si muovono al suo interno come cavie consenzienti di un esperimento. Dunkirk, in lingua originale, ha programmazione regolare al Lumière (almeno) fino al 13 settembre, dal lunedì al venerdì alle 18.00, 20.15 e 22.30 e nel fine settimana anche alle 15.20. Il film di Nolan sarà affiancato, dal 6 settembre, da una retrospettiva di storici film di guerra, “Road to Dunkirk”. Segnalo Aurora di Murnau (22 settembre 18.15) e All’Ovest Niente di Nuovo di Milestone (29 settembre alle 18.00).

L’altro pezzo grosso, per queste impressioni di settembre, è David Lynch. Che ha appena concluso, con la terza stagione di Twin Peaks, qualcosa che rimarrà davvero nella storia dell’audiovisivo. La carica visionaria e la libertà assoluta di una narrazione alternativa, in Twin Peaks, vengono soprattutto dal suo ultimo film, Inland Empire, e dal primo, Eraserhead. Ed è proprio Eraserhead, con il suo bagaglio di incubi e suggestioni in bianco e nero, ad aprire la quinta stagione de Il Cinema Ritrovato al Cinema. La nuova versione è restaurata in 4K da Criterion Collection con la supervisione di David Lynch, ed è in programma tutti i lunedì e martedì del mese alle 18.15, 20.15 e 22.15. Non si tratta dell’unico Lynch sul piatto, che offre nella rassegna Paesaggi dell’Incubo, fino al 16 settembre, molti altri titoli. Segnaliamo i più ricercati, viluppi di spettacoli onirici e videoarte postindustriale: Industrial Symphony No. 1: The Dream Of The Brokenhearted, lavoro di 50’ seguito da tre cortometraggi, il 6 e il 13 settembre alle 18.00; venerdì 15 settembre, sempre alle 18.00, lo schermo è per The Grandmother / The Amputee / The Cowboy And The Frenchman / The Darkened Room.

Chiudo con le ultime segnalazioni. La prima è per Ritratto di Famiglia con Tempesta (24 settembre alle 22.15 e il 27 alle 17.45) del giapponese Hirokazu Kore-eda, che ha raffinato splendidamente il suo modo di raccontare, riuscendo ad equilibrare la profondità dei contenuti con il garbo della messa in scena. Altre due vengono da Schermi e Lavagne, che il 24 settembre alle 16.00 propone Sasha e il Polo Nord del francese Rémi Chayé, un’opera dal tratto delicato e un’avventura fra le nevi; infine, Oltre Le Nuvole – Il Luogo Promessoci (30 settembre alle 16.00), è il lungometraggio d’esordio di Makoto Shinkai, autore del fortunato Your Name, qui alle prese con un futuro distopico e una storia complessa e malinconica.

Come sempre, buone visioni.

5 settembre 2017