I 400 eventi

Book Fair, Non ditelo ai grandi e Mostra degli illustratori alcuni dei maxi contenitori

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IN BREVE  Cosa: Book Fair, Non ditelo ai grandi, Mostra degli illustratori, Lettori di carta, Settimana del libro per ragazzi, Bologna città del libro per ragazzi, Facce da libri Quando: da sabato 22 marzo 2014 a giovedì 27

Operatori del settore, cultori della materia, lettori, ragazzi, bambini con genitori al seguito, siete pronti? Da domani 22 marzo e fino al 27, a Bologna esplode la consueta settimana di manifestazioni dedicate al libro per ragazzi. Al solito, diventa complicato darne una esaustiva carrellata, anche perché tutto assume le forme ideali di una matrioska e di un labirinto: rassegne che si inseriscono una dentro l’altra, eventi che sono qui ma anche lì e via cantando. Cerchiamo di districare la matassa.

Dal 24 marzo parte, nel quartiere fieristico, la cinquantunesima edizione della Fiera del libro per ragazzi dedicata ai soli operatori del settore e annessi, qui il programma completo. Su questo non ci piove. Qui i giovani lettori non sono ammessi. È tutto “a porte chiuse”. I 1200 espositori, di cui 1100 provenienti da 74 paesi compresa l’Antartide, saranno lì a vendere e acquistare diritti, a seguire dibattiti e a tributare i dovuti onori al Brasile, Paese ospite per il 2014, senza aver pargoli intorno.

Ma, attenzione, due giorni prima, nel quartiere fieristico (ingresso Sud Moro) apre Non ditelo ai grandi. Un «format completamente nuovo» lo hanno definito l’assessore Alberto Ronchi e il presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli, cancellando la memoria infausta di “Docet”.

In soldoni si tratta di un intero padiglione, il 33, aperto al pubblico grazie allo sforzo congiunto di Comune di Bologna, EnteFiere, AIE, Università, Provincia e Regione Emilia-Romagna. Una immensa libreria internazionale, creativamente interpretata dallo studio Labics e divisa in vari settori. Sostanzialmente è qui che titoli nuovi e classici, presenti nei padiglioni off limits, vengono messi in vendita. Non solo questo, certo. A far da supporto ci saranno più di duecento fra laboratori, incontri, convegni con autori e illustratori ecc. Insomma, quanto prima era della Fiera, adesso è fruibile con 5 euro di ingresso, ma paga solo l’adulto. Peccato che, compresa nel prezzo, non vi sia la Mostra degli illustratori con le sue tavole selezionate per 75 illustratori da tutto il mondo. Piccolo contentino, ecco Lettori di carta. Illustrazioni dal mondo celebrano la lettura, una delle varie esposizioni presenti al 33. Qui sono esposte tavole di sessanta illustratori provenienti da 14 Paesi, selezionate fra quelle inviate per la Mostra degli Illustratori. In esse si racconta l’atto del leggere (in viaggio, sull’albero, in biblioteca, in libreria, abbandonati in poltrona, in vacanza, prima di spegnere la luce, in sogno).

Non sbaglieremmo a definire tutto ciò un vero controprogramma, inserito oltretutto all’interno della “Settimana del libro per ragazzi”, quindi allargato alla città, con il coinvolgimento di Musei e Biblioteche comunali, Pinacoteca e una miriade di realtà private attente alla grafica e all’editoria per ragazzi. E questo perché la “Settimana” è collegata a “Bologna città del libro per ragazzi”. Quest’ultima cioè rientra nel programma della prima. Infatti BolognaFiere e Comune di Bologna hanno firmato un protocollo d’intesa con modalità simili a quello già sperimentato per ArteFiera e ArtCity. «Scelta giusta, intelligente» l’ha definita Ronchi, «che va in direzione di una cultura diffusa sul territorio». Ma anche – e forse questo è il vero nodo – per «rilanciare la Fiera». Logicamente, in un’epoca dove le spese sono ridotte al lumicino, non si può far altro che adottare un «modello che unisce forze istituzionali e private, razionalizza le spese».

Tornando a noi, risulta chiaro che il programma di “attività” proposto come Non ditelo ai grandi contiene o spalleggia il programma di tutti gli eventi cittadini. Verrebbe da dire in un bel gioco di specchi e di rimandi. Che non finisce qui perché per il quarto anno consecutivo parte anche “Facce da libri”, appuntamento organizzato dal Gruppo Editori per ragazzi dell’AIE che prevede 33 incontri con scrittori e illustratori rivolti alle scuole e ospitati principalmente nelle biblioteche cittadine.

Complessivamente si sfiorano i quattrocento eventi. Troppa grazia tutta in una settimana. Si rischia al solito l’indigestione momentanea, e il poco o nulla successivo.

21 marzo 2014