Nella giungla dei boy scout con Enrico Brizzi

Lo scrittore bolognese presenta in Feltrinelli il suo nuovo libro su Bologna

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IN BREVE Chi: Enrico Brizzi e Samuele Zamuner Cosa: presentazione del libro “La legge della giungla” Quando: venerdì 4 maggio 2012, ore 18:30 Dove: Feltrinelli, piazza Ravegnana 1  Info: 051 266891

di Simone Arminio

Enrico Brizzi ci ha ormai abituati alle sue storie di bambino. Soprattutto, ci ha abituati a uno sguardo su Bologna che – ripercorrendo gli ultimi vent’anni attraverso le fasi della sua storia personale – restituisce al lettore la bellezza di una città attorcigliata sui suoi miti, sulle sue assurde unicità. Già, perché, coacervo di comunisti, cattolici, rocker, chierichetti, trasgressivi e bacchettoni, la nostra città vive di estremi. E spilla da sempre poesia, mistero, saggezza e creatività come pochi altri luoghi al mondo sanno fare.

Per raccontarla non è necessario esserci nati, basta saperla amare, si dice spesso. Eppure pochi sanno raccontare questa città come questo nostro scrittore dalle molte facce (quella adolescenziale di Jack Frusciante, quella pulp di Bastogne, fantastorica di Lorenzo Pellegrini e il suo Paese immaginario, quella del camminatore di lunghe tratte, vissuta in prima persona in molti viaggi-reportage.

L’ultimo capitolo della saga bolognese, il terzo, si intitola “La legge della giungla” (Laterza, 2012) e affronta il tema – caro all’autore – del mondo Boy Scout. Infarcendolo della giusta ironia e di quel tocco di disincanto infantile che ne rendono unico lo stile.

Sentite qua: “Sul cartone giallo erano state tracciate le verdi parole della Legge: «Il lupetto pensa agli altri come a se stesso. Il lupetto vive con lealtà e con gioia assieme al branco». Era composta da questi soli due articoli e, pur di ricevere anch’io la mia divisa, mi sentivo già pronto a sottoscriverli col sangue“.

Capitoli precedenti, editi sempre per la collana ControMano di Laterza, erano stati: “La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco” (sempre altamente consigliabile, per chi non l’ha ancora letto) e la versione più nazionale de “La vita quotidiana in Italia ai tempi del Silvio”.

Ecco ora il terzo capitolo, storia di “anni divertenti – si legge in una nota – di un’infanzia trascorsa a Bologna nello stabile centrale del lotto Iacipì, sotto l’ala protettiva di una nonna cattolicissima, una combriccola di zii comunisti e due genitori insegnanti, convinti che la società italiana sia conformista e superficiale”.

Il resto conviene leggerlo in prima persona. Oppure ascoltarlo dalla viva voce dell’autore, che venerdì 4 maggio alle 18:30 sarà alla Feltrinelli di Piazza Ravegnana alle 18 per presentare il libro in compagnia di Samuele Zamuner. Molto sfizioso, il Brizzi, quando legge in prima persona. Da non perdere.

 

30 aprile 2012