“Tu sei il prossimo”, una storia intricata

Il thriller di Tura verrà presentato sabato alla Coop Ambasciatori con Verasani e Fois

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IN BREVE  Cosa: Presentazione di “Tu sei il prossimo”, Fazi Editore Chi: Stefano Tura, Grazia Verasani e Marcello Fois Quando: sabato 12 aprile, ore 18 Dove: Coop Ambasciatori, via Orefici 19

Ricordate Maddie McCann, la bimba inglese che nel 2007 svanisce nel nulla da un residence in Portogallo, dove si trova con la famiglia? Da questo fatto di cronaca prende le mosse l’ultimo romanzo di Stefano Tura, Tu sei il prossimo (Fazi, pp. 381, € 12,50), che viene presentato questo sabato 12 aprile alle ore 18 presso la Libreria Coop Ambasciatori di via Orefici 19 dallo stesso autore con due relatori “di grosso calibro” quali Grazia Verasani e Marcello Fois.

Nel romanzo è la famiglia Martins a perdere la figlia Leah di cinque anni, durante un periodo di ferie a Cesenatico, mentre in contemporanea a Manchester, l’undicenne Torino Johnson scompare da casa per sottoporsi al battesimo del fuoco, che lo farà entrare nella spietata gang giovanile degli Aggi. Delle due storie si occupano due personaggi memorabili: l’ispettore Alvaro Gerace e l’investigatore Peter McBride.

Il primo, già apparso in tutti i romanzi di Tura è un bel tipo “tosto, un battitore libero, uno che non guarda in faccia nessuno, tantomeno i suoi superiori”. L’altro è un investigatore della Metropolitan Police, ma è anche un uomo di colore con un passato per nulla adamantino, essendosi sporcato le mani proprio nell’ambiente delle gang giovanili che impestano le grandi città inglesi. Lo potremmo definire una felice intuizione narrativa, per quel misto di durezza e voglia di redenzione (più che di riscatto) che lo anima. È però lui l’elemento che, messo in contrapposizione con Gerace, permette di mostrare una inquietudine comune e la stessa volontà di non darsi per vinti contro gli orrori del mondo.

Per questo nel romanzo non sono le frizioni fra i due a interessare, ma il come riusciranno ad amalgamarsi in una stessa unità di intenti da quando, verso metà della storia, le indagini si intrecceranno, spingendosi poi decisamente nei territori della pedofilia estrema, della violenza sui minori che passa anche attraverso volto oscuro del Web, la “darknet”.

Tura – giornalista bolognese e volto dei telegiornali Rai, da nove anni di stanza alla sede inglese della nostra televisione di Stato – stratifica la narrazione, ne fa un matassa intricata, un piccolo labirinto dove anche la presenza dei giornalisti inglesi, che trasformano il rapimento della piccola Leah in un caso mediatico così da poter spostar via le indagini dall’Italia, diventa una distrazione dalla possibilità di giungere velocemente alla risoluzione del caso. Complicato ulteriormente dalle piste che vengono letteralmente “a morire” sotto le mani degli inquirenti, con un misterioso assassino capace di eliminare uno a uno tutti i possibili testimoni.

Thriller che riesce a tenere sulla pagina come pochi altri negli ultimi tempi, Tu sei il prossimo ha fra gli altri anche il pregio di mettere in scena una realtà che sconfina nella fantasia, non tanto il suo contrario. E questo aspetto rende alcune intuizioni dell’autore estremamente angoscianti, come il falso lieto fine conferma.

11 aprile 2014